Trucchi Forex

Analisi tecnica Forex

Per compiere operazioni proficue, nel trading con le valute, è indispensabile conoscere ed utilizzare l’ analisi tecnica forex. Come sappiamo, infatti, l’obbiettivo di ogni Forex Trader è quello di individuare un trend e comportarsi di conseguenza, scegliendo la strategia giusta. Gli strumenti di analisi, nel settore degli investimenti, sono molteplici, nessuno dei quali è affidabile al 100%, ma il saperli utilizzare rappresenta certamente un’arma in più per diventare trader di successo.

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Analisi tecnica forex: cos’è e su cosa si basa?

L’ analisi tecnica forex non è altro che lo studio dell’andamento dei prezzi sui mercati finanziari, in un determinato arco temporale. Lo scopo principale degli analisti tecnici è quello di individuare un trend, ovvero la direzione di un prezzo. La materia in questione si basa su tre presupposti:

  • Il prezzo sconta tutto: si riferisce alla convinzione che un prezzo contenga in sé tutti i fattori legati agli investimenti, ovvero fattori politici, psicologici ed economici, e che si muova in base ad essi.
  • La storia si ripete: alcuni studiosi di economia hanno riscontrato che, un determinato prezzo, ha ripetuto uno specifico trend nel corso degli anni, toccando valori massimi e minimi in modo molto simile, anche a lunghe distanze di tempo.
  • La validità del trend: questo presupposto si basa sul principio secondo il quale risulta più facile e frequente che un trend continui la sua direzione, piuttosto che il verificarsi di una brusca inversione. Quindi, quando viene stabilito un trend, generalmente esso risulta valido ed è possibile operare di conseguenza, con buone probabilità di successo.

L’analisi tecnica si basa sulla lettura e sull’interpretazione di tre grafici

  1. Grafici a linea: è il grafico più semplice, che si compone di una linea tracciata ad unire i prezzi di chiusura in un determinato arco temporale.
  2. Grafici a barre: questo tipo di grafico mette in risalto i prezzi di apertura e di chiusura e i valori massimi e minimi toccati, dando vita ad una serie di barre che collegano tali punti.
  3. Grafici a candele: sono forse i grafici più efficaci, così chiamati poiché l’unione dei punti su di essi crea dei rettangoli verticali simili a delle candele.

Fondamentali di analisi per l’interpretazione dei grafici Forex

In un grafico di analisi tecnica, occorre saper interpretare 5 segnali principali, indispensabili per comprendere il comportamento di un prezzo. Nella fattispecie parliamo di:

  • Supporto e resistenza: segnalano delle aree nelle quali il cammino di un prezzo si arresta e non riesce a procedere. Di conseguenza lasciano dedurre una possibile inversione.
  • Ritracciamento: indica una correzione del trend in direzione opposta all’andamento principale.
  • Trend line: è la retta che unisce i punti del grafico e in base alla sua direzione consente di determinare se un trend è rialzista o ribassista. E’ il primo segnale che caratterizza lo studio dei grafici.
  • Media mobile: consentono di comprendere se un trend identificato è ancora attivo. Se ne utilizzano sempre almeno due, studiando un grafico, e vengono usate molto dagli investitori che operano a breve scadenza.
  • Oscillatore: si tratta di segnali che indicano quando un prezzo è salito o sceso troppo, ed essenzialmente avvertono di un’inversione imminente.
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Analisi tecnica – osservazione ed individuazione di minimi e massimi

Alcune precisazioni sugli indicatori

Gli indicatori, come accennato, rappresentano lo strumento di analisi tecnica forex fondamentale ai fini dell’individuazione di un trend. Di fatto però non è sufficiente limitarsi ad identificare una traccia direzionale per definire con certezza un trend solido sul quale operare, molto importante infatti sarà che quella stessa linea di trend sia quanto più possibile vicina alle oscillazioni individuate dall’indicatore.

Gli oscillatori difatti svolgono l’ulteriore ruolo di “segnalazione” di quella che potrebbe/dovrebbe essere la prosecuzione direzionale del trend: se infatti si riscontra più volte una fuoriuscita della linea di tendenza dal “canale” idealistico circoscritto dall’oscillatore, è possibile che stia per avere luogo un’inversione del trend.

Tipologie di medie mobili

Come detto la media mobile uno strumento utilissimo al fine di capire l’effettiva attività di un trend, e tecnicamente è il risultato della media basata su una serie di dati, risultante da una somma di valori identificati all’interno della serie, e poi divisa per il numero di osservazioni effettuate. Ovviamente, per “dati” intendiamo una serie di sessioni di trading prese in considerazione, avvenute precedentemente a quella che si sta osservando in tempo reale.

Le medie mobili possono essere di tre tipi

Media mobile semplice

Si tratta della tipologia di media maggiormente usata e più facile da dedurre. Per ottenerla è sufficiente sommare tutti i prezzi di chiusura di un numero specifico di sessioni stabilito, e poi dividere quella somma per il numero stesso delle sessioni prese in considerazione.
La maggior parte dei broker finanziari, ovviamente, mette a disposizione appositi strumenti per calcolare la media mobile semplice, all’interno dei quali basterà inserire gli appositi dati numerici di riferimento (il cosiddetto “Periodo”)

Media mobile ponderata

Abbastanza semplice da calcolare, seppur maggiormente strutturata di quella semplice, la media mobile ponderata ha la caratteristica fondamentale di prendere in maggior considerazione i dati relativi alle sessioni recenti in confronto a quelli delle sessioni meno recenti.
Questo aspetto mitiga quello che viene considerato come l’unico limite della media mobile semplice, che peccherebbe di assoluta attendibilità prendendo in considerazione allo stesso modo riferiti a tempistiche diverse.

Media mobile esponenziale

Si tratta della media più difficile da calcolare: il presupposto fondamentale è una maggiore attenzione ai valori più recenti (incrementando quindi l’approccio della ponderata), tuttavia – a parte il primo valore – tutti i valori vengono stabiliti sulla base di uno specifico coefficiente moltiplicativo.

Ovviamente, l’aspetto fondamentale è che qualsiasi media mobile decideremo di utilizzare, la funzione sarà la medesima: stabilire, identificando la media al di sotto o al di sopra dei prezzi, se siamo di fronte ad un trend rialzista o ribassista.

Tutti gli aspetti sopra elencati ci permettono di avere una prima infarinatura sui rudimenti di analisi tecnica forex e la sua importanza nel mercato Forex. Trader alle prime armi tenderanno a sottovalutare questi aspetti, affidandosi magari a Broker finanziari in grado di calcolare determinati parametri e fornire una traccia indicativa già pronta, suggeriamo tuttavia di relegare questo servizio a mero strumento di affiancamento e conferma, e viceversa studiare approfonditamente gli elementi di analisi tecnica, la cui conoscenza avrà risultati direttamente proporzionali in termini di affidabilità delle nostre previsioni.