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Divergenza

Un ottimo segnale di particolari condizioni di un trend, nel Forex, è la divergenza.

La divergenza, nell’analisi tecnica, rappresenta un andamento contrario della direzione di un trend. Cerchiamo di capire meglio cosa sia la divergenza e come viene usata per il Forex nel trading online.

Divergenza: tipologie e utilizzo nel trading online

Innanzitutto, vi sono due tipi di divergenze:

  • Divergenza standard: quando nell’analisi tecnica si usano gli indicatori, può accadere che essi si muovano in senso contrario rispetto al trend. La divergenza standard segnala proprio questa condizione, e viene utilizzata nel Forex soprattutto per capire i futuri movimenti di uno strumento finanziario. La divergenza standard può essere suddivisa a sua volta: avremo una divergenza standard rialzista quando essa segnalerà che un indicatore si muove al rialzo, mentre il trend è al ribasso. Avremo, invece, una divergenza standard ribassista quando un indicatore segnala una crescita ma il trend è ribassista. In tutti e due i casi, la divergenza sta ad indicare una potenziale inversione del trend.
  • Divergenza nascosta: si riferisce più specificatamente ai valori minimi o massimi toccati sia dagli indicatori che dal trend. Anche in questo caso è possibile parlare di due diverse tipologie di divergenza nascosta. La divergenza nascosta ribassista segnala un indicatore che tocca dei nuovi valori massimi, mentre il trend fa registrare nuovi minimi. Una divergenza nascosta rialzista ci dice invece che l’indicatore tocca nuovi prezzi minimi, mentre la tendenza arriva a nuovi massimi.

Considerato quanto abbiamo appena detto, possiamo concludere che una divergenza può segnalare tre diverse situazioni di mercato:

  1. Il trend attuale sta subendo un indebolimento
  2. Il trend attuale sta subendo un’inversione
  3. Il trend attuale continua

Fare trading online sulle divergenze significa quindi comparare l’andamento dei mercati con il comportamento degli indicatori, traendone importanti conclusioni per investire con buone probabilità di successo. Ovviamente, importante è anche il broker attraverso il quale si opera sui mercati: per il forex, GTCM lavora con le migliori piattaforme per il trading online.

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Divergenza regolare rialzista
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Divergenza regolare ribassista

Alcune regole per fare trading con le divergenze

Fare trading sulle divergenze può essere un buon approccio a livello di strategia generale, tuttavia la complessità della rilevazione di alcuni elementi porta a pensare che si tratti di un livello un po’ oltre il trader alle prime armi.

Ciò nondimeno, chiunque potrà trarre spunti di ricerca interessanti basati su queste tecniche, e soprattutto dovrà tenere a mente che, come in ogni campo del Forex, sarà bene seguire alcune regole.

Imparare a riconoscere le divergenze

Il rilevamento di un massimo più alto o un minimo più basso sarà fondamentale, oppure di un doppio massimo/minimo (double top – double bottom). Questa è la condizione di esistenza base per una divergenza. Uno dei quattro scenari, pertanto, deve verificarsi, altrimenti non si è di fronte ad alcuna divergenza.

Tracciare e confrontare le linee di trend con lo stocastico

Una volta tracciata una linea che parte da un punto, a ritroso, su un minimo o massimo precedente ad esempio, la comparazione da fare sarà tra la price action e l’indicatore di riferimento. In questo caso lo stocastico

Nota bene: in alternativa può essere utilizzata una tecnica basata sul MACD, Media Mobile Convergenza Divergenza, che si utilizza portando a paragone un prezzo ed una MACD,  identificandone eventuali divergenze.

Corrispondenza fra linea di massimi o minimi su prezzo e indicatore

Importante: tracciando una linea che collega due minimi sul prezzo, sarà fondamentale fare lo stesso sull’indicatore (come l’oscillatore stocastico)

Prezzo e oscillatore devono corrispondere

Se tracci una linea collegando 2 massimi su un prezzo, devi tracciare una linea che colleghi i 2 massimi anche sull’oscillatore. Fai la stessa cosa anche per i minimi. La corrispondenza è fondamentale.
Anche verticalmente, i massimi o i minimi dell’indicatore e del prezzo devono essere allineati.

L’importanza dell’inclinazione

Seguendo il punto precedente sulle linee tracciate, sarà opportuno specificare che le divergenze possono quindi avere luogo solo e soltanto se l’inclinazione stabilita sulla linea dei prezzi sia opposta a quella sulla linea dell’oscillatore. Le inclinazioni possibili sono chiaramente solo 3: ascendenti, discendenti e piatte.

Impostare un time frame adeguato

Le divergenze sono segnali molto complessi da identificare, l’accuratezza è pertanto fondamentale. Un time frame troppo basso può incrementare in numero il pericolo dei falsi segnali. A tal proposito di consiglia un time frame 30 minuti come minimo. Questo chiaramente decrementerà il numero di actions possibili, ma dotate di maggiore precisione nelle indicazioni

Sapere quando agire ma soprattutto quando non farlo

Se siamo di fronte ad una divergenza che ha già dato luogo, per esempio, ad una inversione di tendenza del prezzo già da qualche tempo, sarà opportuno non lasciarsi prendere dall’entusiasmo per la divergenza identificata, ed evitare di optare per l’apertura di una posizione in un momento ormai esaurito.

Operare con le divergenze: esempio pratico

Riassumendo, vogliamo consigliarvi alcuni passi, già spiegati in precedenza ma qui sintetizzati, da seguire per operare correttamente con le divergenze. Innanzitutto, assicuratevi che quella che state osservando sia realmente una divergenza. Ciò sarà possibile considerando che, nel caso di una divergenza, la formazione grafica deve apparire nei seguenti modi:

  • Rilevazione di un valore massimo più alto del precedente.
  • Rilevazione di un valore minimo più basso del precedente.
  • Rilevazione di un doppio massimo o un doppio minimo.

A questo punto, potete tracciare una trend line all’indietro, ovvero a partire dal valore massimo o minimo corrente, fino al precedente (è importante che tali valori siano consecutivi). Per procedere, nel tracciare una linea non dovete rilevare nessuna curva. Altro consiglio importante è quello di collegare solo i minimi e i massimi, e non altri livelli di prezzi.

Ora, l’attenzione passa al grafico ottenuto con l’indicatore che state utilizzando. Unite anche su tale grafico i massimi o minimi: per andare avanti operando con la divergenza, i prezzi presi in considerazione sul trend e quelli sul grafico dell’indicatore devono coincidere.

In base all’angolatura delle linee tracciate, potrete capire se la divergenza segnala delle condizioni proficue solo se le linee del trend e quelle dell’indicatore sono divergenti. Infine, provate a cercare una divergenza preferibilmente nel lungo periodo, poiché risulterà più facile individuare i punti tattici per aprire o chiudere una posizione finanziaria nel Forex.