Strategie Forex

Tipi di grafici Forex

I principali strumenti di analisi tecnica che permettono ad un trader di analizzare i prezzi di mercato sono i grafici. Nell’ambito del trading online, e del Forex in particolare, l’utilizzo dei grafici risulta molto importante per operare sui mercati con buone possibilità di guadagno. Potremmo dire che si tratta del pane quotidiano degli investitori, o volendo fare una metafora più elegante, i grafici sono come un vocabolario della lingua finanziaria, e solo imparandolo è possibile costruire frasi sensate! Grazie all’affidabilità di Broker come GTCM, potrete consultare i migliori tipi di grafici forex in tempo reale.

Tipi di grafici Forex: quanti e quali sono?

Mettendo da parte per il momento i nomi dei grafici Forex, vogliamo concentrarci sulle tipologie, affinché possiate avere un’idea chiara di cosa siano e come si utilizzino tali strumenti di analisi tecnica. In base alla conformazione visiva, nel trading online è possibile studiare tre grafici:

  • Grafici a linee. Si tratta della tipologia più semplice, e si compone essenzialmente di linee che uniscono i prezzi di chiusura di un determinato strumento finanziario, in un arco temporale scelto. Vengono utilizzati più che altro per avere una visione generale dell’andamento dei prezzi sui mercati, escludendo totalmente le oscillazioni e i comportamenti del prezzo stesso. Ciò significa che un grafico di questo tipo, se non associato ad altri indicatori, non vi consentirà di ottenere abbastanza informazioni per poter aprire una posizione con certezza.
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    Barchart classica

    Grafici a barre. Rispetto alle linee, i grafici a barre prendono in considerazione, oltre ai prezzi di chiusura, anche quelli di apertura e i valori massimi e minimi toccati dal prezzo stesso durante un trend. Fino a qualche anno fa, le barre rappresentavano i grafici più utilizzati nel trading Forex, scalzati poi dalle candele per motivi che a
    ndremo a spiegare più avanti. Il nome di questa tipologia di grafico deriva dal fatto che l’unione dei punti sopracitati va a creare visivamente una serie di barre.

 

 

Vantaggi dell’utilizzo delle candele nelle operazioni Forex

Tra i tipi di grafici forex, il terzo richiede un paragrafo esclusivo, per la sua importanza nell’analisi tecnica.

  • Grafici a candele. E’ accaduto, in ambito europeo, con un po’ di ritardo rispetto al settore finanziario asiatico, ma infine anche dalle nostre parti si è compreso quanto i grafici a candele siano efficaci rispetto alle altre due tipologie. La motivazione è semplice e principalmente riguarda l’aspetto visivo. I dati trascritti sono gli stessi contenuti nelle barre, ma uniti in modo da formare dei rettangoli verticali (le candele), colorati di rosso e verde, o di bianco e nero, in base ai valori espressi. Ciò significa che la lettura di un grafico di questo tipo risulta più chiara ed immediata, a vantaggio di una maggiore sicurezza del trader. Altro vantaggio delle candele è rappresentato dal fatto che esse consentono di identificare anche i punti di inversione del trend. Le combinazioni di candele che si vengono a creare su questo tipo di grafici (i cosiddetti pattern) possono essere date da due tipologie di figure:
  • Figure di continuazione: se indicano il proseguimento del trend in atto
  • Figure di inversione: se indicano l’arresto del trend attuale

In relazione ai grafici Forex, ricordiamo che ogni analisi si basa anche sulla considerazione del fattore temporale, chiamato tecnicamente time-frame, che non è altro che l’arco temporale scelto per le vostre valutazioni.

Esempio pratico della realizzazione di un grafico Forex

Partiamo da un presupposto: gli operatori del settore Forex più esperti riescono ad avere un ruolo analitico ambivalente. In altre parole, anzitutto sono in grado di tenersi aggiornati sulle principali notizie economiche, sociali e politiche del momento, e in secondo luogo riescono a tradurre i segnali rilevati di crescita economica, o di valute influenzate da determinati tassi di interesse, in grafici.

L’approccio ai tipi di grafici forex quindi, decisamente di stampo analitico, traduce con metodologia “matematica” i tracciati e gli indicatori suggeriti dagli input sopra descritti. Ripetiamo, si tratta di due approcci diversi, ma tecnicamente complementari: un trader professionista dovrà saper gestire entrambi facendo propria la gestione di tutti e due gli approcci.

Come creare un grafico

A prescindere dal software che utilizzeremo, il primo passo sarà quello di creare un grafico. Per fare ciò, sceglieremo anzitutto una coppia di valute, un periodo di riferimento e, ovviamente, un intervallo di date definito.

Nota bene: per periodo si intende l’elemento/unità di misura temporale che il grafico utilizzerà per scandire la scala dei suoi elementi. In altre parole, se imposteremo il periodo a “1 giorno”, i singoli punti del grafico rappresenteranno ognuno una giornata di trading.
Per intervallo di date, invece,  si intende l’intero arco temporale preso in considerazione ai fini di contenere determinati dati. Ad esempio se vorremo conoscere l’andamento per un intero mese, l’intervallo che sceglieremo sarà appunto 1 mese.

Grafico tipo: candele giapponesi

Come già accennato, si tratta della tipologia di grafico maggiormente utilizzata nel mondo dell’analisi Forex, ed è inoltre il grafico di default mostrato da qualsiasi intermediario finanziario online.

Una singola candela, in questo tipo di grafico, contiene pressoché tutti gli elementi necessari ad un’analisi: prezzo di apertura e chiusura nell’intervallo di tempo scelto, minimo e massimo toccati dal prezzo etc.
Il corpo della candela è a tutti gli effetti l’elemento che racchiude apertura e chiusura del prezzo, mentre le linee sottili all’apice e pendice sono le cosiddette shadows, ossia i minimi e i massimi di prezzo toccati.

La variazione cromatica (generalmente il grafico a candele annovera coppie di colori standard, come rosso e blu) determinerà la chiusura di prezzo superiore o inferiore rispetto all’apertura: in sostanza, sarà il segnale che determinerà se il trend sia in salita o in discesa.

Grafico Candlestick – rappresentazione estesa

La funzione degli indicatori

Gli indicatori vanno integrati al grafico per determinare le valutazioni sulla trendline tracciata nel breve o medio periodo. Si tratta, di fatto, degli strumenti principali di lettura all’interno del grafico a candele per determinare una valutazione accurata circa l’eventuale apertura di una posizione.

Gli indicatori integrabili nei vari tipi di grafici forex sono centinaia, molti dei quali già compresi nel “Pacchetto base” quando approcceremo ad un’interfaccia di riferimento scelta tra i migliori Broker finanziari, ma potremo aggiungerne molti altri scaricandoli dal web.