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Tre grafici

Entrando nel vivo del trading online, affronteremo oggi l’argomento dei tre grafici Forex, ovvero gli strumenti più importanti per gli investitori, attraverso i quali è possibile studiare i movimenti dei mercati e prevederne l’andamento. Si tratta, probabilmente, della parte più difficile da imparare per chi vuole intraprendere la carriera di trader professionista, ma con un po’ di pratica sarà possibile arrivare ad interpretare i tre grafici Forex in modo efficace e produttivo.

Tre grafici: quali sono le formazioni grafiche più utilizzate nel trading online?

Premettendo che, nel settore finanziario, esistono diversi tipi di grafici, andiamo a scoprire insieme le tre tipologie principali, che rappresentano le formazioni grafiche più utilizzate dagli investitori per giocare in borsa online:

  • Grafici a linee: sono i più semplici da interpretare, e si compongono essenzialmente di una linea retta che va ad unire i prezzi di chiusura registrati in un determinato arco temporale. Dalla pendenza della linea che si verrà a formare, sarà possibile capire se un trend è al rialzo, al ribasso, o laterale. Questo tipo di grafico è conosciuto anche con il nome di line chart, ma utilizzato singolarmente, in realtà, non permette di conoscere abbastanza informazioni per aprire una posizione con una certa sicurezza.
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Grafico a linee

Se è vero infatti che un grafico lineare permette di avere un’idea generale circa l’andamento dei prezzi del mercato valutario, identificando un trend di massima, è altrettanto importante tenere conto del fatto che questo tipo di grafico bypassa completamente due fattori in realtà molto importante del trading online: la direzionalità e la volatilità.

La volatilità è l’elemento descritto dai massimi e minimi toccati da una coppia di valute durante una seduta. Il tasso di volatilità è molto importante per stabilire se e quando aprire una posizione.

La direzionalità rivela l’andamento reale di un titolo osservato nel corso della seduta, tuttavia la sua direzione è impossibile da identificare con certezza se non si prendono in considerazione i parametri di pezzo in apertura e in chiusura, elementi che nel grafico lineare vanno perduti.

Tipi di grafici

  • Grafici a barre: denominato anche bar chart, rispetto alle linee comprende più dati, ovvero il prezzo di apertura e di chiusura dello strumento finanziario esaminato, e i massimi e minimi toccati dal prezzo stesso in un determinato periodo. L’unione di tali punti darà vita ad una formazione grafica costituita da barre, leggendo la quali si dedurranno importanti informazioni per scegliere quando e come eseguire un’operazione Forex.
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Grafico a barre

L’espressione grafica di questi parametri è abbastanza intuitiva: le linee verticali determineranno, ai propri apici, i massimi e i minimi toccati dal titolo in una determinata sessione di mercato, mentre le linee orizzontali riveleranno i prezzi di apertura e chiusura, mancanti anch’essi nel grafico a linee.

  • Grafici a candele: si tratta di una variante del già completo grafico a barre, con una piccola differenza. Le barre infatti, in questo caso, assumeranno la forma di piccoli o grandi rettangoli verticali (le candele), colorati all’interno in modo differente a seconda di ciò che indicano. Le coppie di colori utilizzati sono generalmente bianco e nero oppure rosso e verde. Ne deriva una formazione grafica più intuitiva, e questa è la motivazione per la quale le candelsticks sono le più utilizzate nel trading online.

 

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Grafico a candele giapponesi

Il grafico candlestick viene definito anche Grafico a candele giapponesi, questo perché già nel diciottesimo secolo, in Giappone, veniva utilizzato questo tipo di rappresentazione grafica per valutare le oscillazioni e le variazioni del prezzo del riso, allora un elemento di scambio talmente importante nel territorio da potersi considerare una moneta a tutti gli effetti.

Nell’epoca moderna, l’utilità di questo tipo di grafico, superiore ai due precedentemente descritti, risiede nella forma delle candele. Esse, lungo l’intero grafico, formano delle figure che indicano numerose informazioni utili ai traders circa il trend in atto, le eventuali variazioni etc

L’importanza dei grafici nel Forex

Nel trading online, oltre ai tre grafici sopracitati, ne esiste un quarto, chiamato grafico equivolume, che analizza il prezzo minimo, il massimo e, appunto, i volumi.

Questo particolare tipo di grafico differisce dai precedenti poiché non prende in considerazione i prezzi di apertura e chiusura della sessione, i quali vengono sostituiti dai volumi. Il risultato dunque è una buona conoscenza della forza dei movimenti in sessione rapportata a quei volumi, di conseguenza si avrà una visione chiara del fattore volatilità.

Tuttavia, non si avrà alcuna indicazione circa l’andamento della seduta rispetto alla precedente. Non avendo alcun dato in tal senso non sapremo se la sessione presa in considerazione abbia concluso in rialzo o in ribasso, una volta raffrontata.

Il grafico equivolume è il classico esempio di strumento di analisi tecnica molto utile se usato in concomitanza con altri indicatori. Il principio del forex suggerisce infatti di includere diversi strumenti di analisi, differenti tra loro, per valutare se e quando aprire una posizione, o chiuderla.

Conclusioni

In conclusione quindi, se da una parte è vero che, nel caso in cui aveste scelto di operare nel forex con l’analisi fondamentale, potreste basarvi solo su fonti informative, dall’altra, qualsiasi sia il vostro stile di trading, non potete tralasciare lo studio dei grafici.

Tali grafici, peraltro, non sono altro che l’espressione numerica di un numero praticamente infinito di fattori ambientali, i quali vanno poi ad impattare sui prezzi delle valute: guerre, eventi naturali, grandi transizioni finanziarie, sono tutti elementi che si tradurranno poi in trend specifici verificabili attraverso i grafici forex.

Con i tre grafici di analisi tecnica forex , avrete la possibilità di conoscere l’andamento dei mercati finanziari in tempo reale, lo storico dei prezzi, capire quando e come aprire una posizione, individuare i punti in cui inserire uno stop loss. Insomma, la lettura e l’utilizzo dei grafici sono essenziali per qualsiasi trader, altrimenti il rischio è quello di trasformare i vostri investimenti in semplici scommesse. Quest’ultimo aspetto è da tenere in particolare considerazione, poiché molto spesso i trader alle prime armi, spinti dal desiderio di avviare i primi investimenti in modo fruttuoso, tendono a dedicare tempo insufficiente allo studio degli strumenti finanziari di analisi, trovandosi poi ad affrontare dei fallimenti annunciati.

La maggior parte dei broker finanziari presenti sul web, tra i quali segnaliamo FXGM e GTCM, vi consentirà di studiare, sperimentare e infine utilizzare i principali grafici forex.