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Trend lines

Nell’ambito dei grafici Forex, di particolare importanza è la costruzione delle trend lines.

Si tratta della linea di tendenza che mostra la direzione di uno strumento finanziario. E’ una tecnica che può sembrare molto semplice, ma non sempre viene realizzata correttamente. La sua costruzione avviene unendo con una linea almeno due punti massimi e minimi toccati da un prezzo in un determinato arco temporale.

Trend lines: tipi di tendenze nei mercati finanziari

La linea di tendenza può essere di tre tipologie:

  • Trend line rialzista. Viene detta anche Bullish trend line o linea di supporto dinamico, ed unisce due punti di minimo, segnalando quindi un rialzo. Ovviamente, più punti si uniscono e più la formazione grafica sarà affidabile e indicativa per le vostre operazioni di trading Forex.
  • Trend line ribassista. Chiamata anche Bearish trend line o linea di resistenza dinamica, è caratterizzata dall’unione di due o più punti massimi, segnalando se è in atto un trend al ribasso.
  • Trend line laterale. La linea di tendenza statica mette in evidenza più punti minimi o massimi più o meno dello stesso livello, ed evidenzia quindi l’assenza di un trend definito.

 

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trendline di resistenza
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trendline di supporto

Rottura del trend

Una linea di tendenza può essere letta anche in chiave di rottura o angolatura. Una rottura di una trend line segnala che, dopo una direzione dominante dell’andamento dei prezzi, la situazione è andata fuori controllo e il trend potrebbe subire un’inversione.

La rottura della trend line è una fase da prendere in considerazione con la massima importanza. Essa potrebbe rappresentare di fatto un’inversione del mercato (e di conseguenza, delle linee di supporto e di resistenza). Usiamo tuttavia il condizionale perché la fase di rottura del trend va analizzata con molta cura. Non di rado capita che si verifichi, a seguito della rottura, una fase laterale (quindi molto poco interessante ai fini degli investimenti) dove sarebbe opportuno evitare di aprire posizioni.

Si tratta dei cosiddetti falsi segnali che sovente genera il mercato. Per evitare di incorrere in errori di investimento quindi sarà importante tracciare – se possibile – una nuova successione di massimi (o minimi, dipende dai casi) sulla nuova pendenza.
Se non si verificassero gli estremi per tracciare tale successione allora sarebbe una buona controprova che non ci si trova davanti a un vero nuovo trend.

Angolatura del trend

L’angolatura di una trend line, ovvero il suo grado di pendenza, mette in risalto la condizione del mercato sul quale si sta operando. Delle linee troppo ripide, in salita o in discesa, stanno a significare che i prezzi si muovono troppo rapidamente e il trend non è sostenibile. Nonostante questo, va segnalato che in caso di una rottura in una trend line troppo ripida, è comunque verosimile che in seguito il trend prosegua nella medesima direzione, a differenza di una trend line quasi piatta di cui di seguito specificato.

Stesso discorso del livello di affidabilità, quindi, per una linea quasi piatta, che non rende un trend forte e affidabile. Particolare importanza ha anche la lunghezza della trend line: un grafico giornaliero o settimanale è certamente meno attendibile di un grafico realizzato prendendo in considerazione un arco temporale più lungo. Quindi, più lunga sarà la linea di tendenza, e più le vostre previsioni saranno verosimili.

Perché è importante identificare una trend line?

Molti traders del Forex potranno chiedersi l’utilità di una trend line, pensando che possa bastare, per investire con successo, osservare i movimenti della coppia di valute. Una linea di tendenza viene utilizzata per individuare piuttosto il punto di entrata o di uscita dal mercato, lì dove è più probabile che una negoziazione si chiuda con esito positivo e con maggior convenienza per l’investitore.

Aprire posizioni di acquisto o di vendita è un’opportunità che va analizzata con cura, basandosi sì sui grafici e sui trend, la cui capacità di lettura determina spesso e volentieri il guadagno o perdita che otterremo, ma anche su altri indicatori atti ad integrare la valutazione. Esistono generalmente due tipologie di entrata nel mercato in questo senso:

Entrata a mercato Long

È la tipologia di entrata valutabile quando si verifica la rottura di una trendline di resistenza, purché, come detto in precedenza, si analizzi con buona percentuale di certezza che la nuova fase non comporti una nuova rottura o una poco fruttuosa fase laterale.

Entrata a mercato Short

La posizione eventualmente aperta in questo caso sarà, ovviamente, ribassista e se ne verificheranno i presupposti in caso di rottura di una trendline di supporto. Anche in questo caso sarà opportuno attendere di analizzare la successione dei massimi decrescenti toccati dal prezzo almeno due o tre volte, per intuire con un buon margine di certezza di trovarsi davanti a un nuovo trend solido.

Possiamo, quindi, così riassumere le peculiarità più importanti delle trend lines:

  • Occorrono almeno due punti per tracciare una trend line
  • Occorrono almeno tre punti per considerare un trend in atto e confermato
  • Occorre controllare la pendenza delle trend lines per determinare altri dettagli importanti
  • E’ consigliabile tracciare più volte una trend line per avere maggiore certezza sui risultati
  • Se i primi due punti da unire, in un contesto di un grafico a breve periodo, sono troppo vicini, ciò potrebbe significare che il trendnon sia attendibile
  • Come nel caso precedente, se due punti sono troppo lontani il trend potrebbe non essere valido.

 

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Indicatore di rottura del trend

Importanza della lettura dei grafici

Imparare a saper leggere i grafici e, di conseguenza, le trendline è di fondamentale importanza per operare con oculatezza e profitto sostenendo i primi investimenti.
L’utilizzo dell’indicatore relativo alla linea di tendenza può infatti costituire guadagni importanti sia nel medio che nel lungo termine, ma anche gli investitori cosiddetti “intraday” riescono a ottimizzare i profitti in questo senso, soprattutto – come anticipato in precedenza – cercando di avvalersi di ulteriori indicatori a conferma e consolidamento del momento migliore per entrare nel mercato con una posizione di vendita o di acquisto.

Per imparare ad utilizzare correttamente le trend lines per i vostri investimenti, vi consigliamo di dedicare particolare attenzione allo studio del materiale didattico messo a disposizione dai migliori broker Forex italiani. Su questo sito, e sul web, è facilmente reperibile l’elenco delle migliori piattaforme di trading italiane.